lunedì 7 giugno 2010

Proposte per un libro!!!



Ciao e scusatemi se non mi faccio sentire da diverso tempo..

Vorrei che mi diate un consiglio: vorrei scrivere un libro, ma ho paura di fare una puttanata.. Ho provato a scrivere qualcosa, ma non è che mi piaccia granché.

Ora, suggeritemi: cosa potrei raccontare nel mio libro?? Quale trama?!

O meglio, leggete la mia idea:
vorrei cominciare la narrazione con l'immagine di un uomo, ormai 28enne, totalmente deluso dalla vita, mollato dalla ragazza, he passa le giornate sdraiato sul divano a fissare il soffitto, al buio e nel disordine totale. L'uomo (di cui devo ancora scegliere il nome), eternamente sdraiato sul sofà, comincia a raccontare la sua adolescenza. Da qui parte il flashback: comincia la narrazione di lui 16enne; racconto la sua storia focalizzando internamente il personaggio. Dopo vicende che non sto a raccontare (anche perchè non le ho ancora dato una forma ben precisa), il ragazzo giunge alla conclusione che non vuole vivere in questo mondo e piegarsi ad uno stato di medio borghese e, dopo aver letto "Walden-ovvero la vita dei boschi" di Thoreau, si impone che, appena possibile, sarebbe fuggito dalla società per rifugiarsi quasi come un eremo in un bosco o comunque in un luogo isolato. Tuttavia, per un motivo o per un altro (magari in seguito ad un innamoramento, anche questo è ancora da definire), il ragazzo rinuncia ai suoi propositi e così continua a trascinarsi in un mondo che detesta e che lo detesta, fino al presente, ai 28 anni. Finito il flashback l'uomo, ricordatosi della promessa fatta a se stesso anni or sono, decide di ridare una consistenza ed un colore alla sua vita. Salutati i suoi pochissimi amici, molla tutto e parte per un luogo che ancora devo scegliere. :)

Vorrei scriverlo in 1a persona e a focalizzazione interna (come già detto)

Che ne dite? La trama regge? O è una cagata?

Suggerite suggerite, grazie!!

P.S.: scusate se la forma grammaticale non vi sembrerà perfetta, ma non l'ho riletto.

17 liberi pensieri:

Angie ha detto...

un "primo libro" è di solito autobiografico però: anche se l'idea magari non è originale (quella di mollare tutto e partire alla ricerca di un mondo migliore - al quale delle volte non si è preparati), a me sembra riduttiva, come causa, la spinta a far queste cose per delusioni amorose (uguale a dire, cioè, per colpa della donna... o anche per merito)
non so, forse potrebbe esserti più utile un consiglio da Zio Scriba!

Zio Scriba ha detto...

Grazie della fiducia, Angie, ero giusto venuto per dire la mia, e con piacere trovo te che fai il mio nome... :D (adesso mi hai incastrato, devo stare attento a non dir cazzate)...
Allora:
l'idea del Walden-Thoreau moderno non è per niente male, però, se si vuole che l'opera di un adolescente non venga fuori un pasticcio (e di solito succede, anche in presenza di un potenziale genio) i miei consigli sono questi:
1. scrivere di quello che vivi, che senti e che sai. Questo non vuol dire essere strettamente (e noiosamente) autobiografici, il tuo vissuto e il tuo pensato possono anche fare da base per una FANTAautobiografia, però è da lì che devi pescare, così come per i personaggi di contorno devi avere molto occhio e orecchio per studiare le persone che conosci, le loro caratteristiche magari curiose, i loro tic verbali ecc.
2. il vecchio consiglio degli scrittori ("leggere, leggere, leggere") è davvero, adesso posso dirlo, il più onesto e il più azzeccato. Alla tua età pensavo fosse un fare il loro stronzo interesse per vendere più libri, e invece è davvero così, davvero, anche se il talento esiste ed è racchiuso nel dna, si impara a scrivere leggendo, non nel senso di mettersi poi a copiare, ma nel senso di affinare, modulare, accordare, intonare la propria voce per poi unirla a quella degli altri (non necessariamente in coro: quando avrai trovato la tua voce potrai e dovrai dire quel cazzo che vuoi)
Quindi se ami scrivere scrivi pure, e scrivi molto, ma leggi ancor di più!
Una raccomandazione: se e quando avrai il romanzo, non bruciarti, per l'ambizione di pubblicare subito, cadendo nella rete dei truffatorelli a pagamento.
Se ti fidi di me, quando avrai pronto un capitolo d'assaggio (non più di una decina di pagine, viste riviste e cesellate) mandamelo pure via mail, e io prometto di leggerti e di farti sapere ciò che ne penso.
Intanto, benvenuto fra i Dementi...
Un abbraccio. Ciao!!

Zio Scriba ha detto...

p.s. a proposito dell'idea Walden: ma tu sei disposto a passare almeno un paio di mesi d'estate in una capanna, tenendo un diario che ti serva poi come base della storia? (Non con me, ovviamente, e nemmeno con una ragazza: DA SOLO)

Ettore Gallo ha detto...

@angie: sai, già sto cominciando a cambiare idea. Non credo di essere in grado di narrare ciò che non ho vissuto (e non è che abbia grande voglia, almeno per il momento, di accamparmi da solo in un bosco, come suggerisce Zio Scriba). :D
Anche l'idea della delusione amorosa è effettivamente banale, ma quella era solo una delle tante ipotesi, comunque..

@Zio Scriba:

1. E' esattamente quello che voglio fare, ma mi serve un metodo che non so se ho o meno, e soprattutto una trama che regga (e ancora non ne ho trovate)!
2. Sì, lo so.. infatti ho fatto una bella scorta di libri che narrano di ragazzi con focalizzazione interna: quello che probabilmente mi servirà di più è "Jack Frusciante è uscito dal gruppo". Se ne hai altri da suggerire, suggerisci!! :)
Comunque non è mia intenzione scrivere per essere pubblicato, non per il momento, almeno. se mi pubblicano tanto meglio, certo, ma per il momento lo faccio prevalente per imparare...

Zio Scriba ha detto...

Jack Frusciante è un prodottino ben confezionato, e se ormai ce l'hai leggilo pure, male non ti fa. I miei consigli su romanzi con io narrante adolescente (anche se l'autore è quasi sempre maturo se non addirittura anziano) sono però tutti stranieri. I primi che mi vengono in mente (oltre all'ovvio Giovane Holden di Salinger, che se non hai ancora letto "devi" leggere adesso) sono questi:

Scott Heim MYSTERIOUS SKIN
Joe Lansdale LA SOTTILE LINEA SCURA
Peter Cameron UN GIORNO QUESTO DOLORE TI SARA' UTILE
Charles Bukowski PANINO AL PROSCIUTTO
Tony Duvert L'ISOLA ATLANTICA

mi risulta inoltre un protagonista (inizialmente) dodicenne nel nuovo di John Irving in uscita a settembre per Einaudi.
Poi potresti procurarti il racconto THE BODY di Stephen King, da cui è stato tratto il film Stand by me, però al momento non so dirti il titolo della raccolta in cui è contenuto

se poi vuoi unire giovane protagonista, storia d'amore e scrittura geniale, non posso non consigliarti il capolavoro assoluto di Mario Vargas Llosa, LA ZIA JULIA E LO SCRIBACCHINO.

Per ora mi fermo qui, è già parecchia roba, e non vorrei passare per uno di quei prof odiosi che caricano i ragazzi di compiti per le vacanze... :D

Ciao e alla prossima!

Il grande marziano ha detto...

The Body di Stephen King è contenuto nell'antologgia "Stagioni Diverse", che perlomeno contiene anche un altro capolavoro kinghiano, ovvero: "Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank".

Per quanto riguarda la tua idea, innanzitutto posso consigliarti di leggere - se non l'hai fatto - "Nelle terre estreme", di Jon Kraukauer perché ravviso delle somiglianze nel soggetto.

In secondo luogo, oltre ai preziosi consigli di Zio Scriba, tra i quali su tutti sottolineo: leggere, leggere, leggere, ma leggere prestando attenzione a *come* scrivono gli altri autori (altrimenti non serve a niente) mi permetto di consigliarti di prestare attenzione più al "come" che al "cosa".

Insomma, conta assai più una cosa poco originale scritta da dio, che un'idea grandiosa tirata via. Non dimenticarlo mai. Quindi pensa prima al "tuo" stile, al "tuo" tono, alle "tue" modalità espressive.

Se poi riesci a unire le due cose hai il capolavoro. ;-)

In secondo luogo, ipotizzando che tu scriva perché vuoi essere letto (in genere è anche per questo che gli scrittori lo fanno) chiediti sempre perché qualcuno dovrebbe impegnare parte del suo tempo prezioso per leggere proprio te e non un altro. Cerca la tua unicità, insomma.

Buon lavoro!

Ettore Gallo ha detto...

uffff. dovrò svenarmi in libreria, allora.. MANO AL PORTAFOGLIO!! xD

Ettore Gallo ha detto...

Grazie mille davvero per tutti questi consigli: vi citerò nei ringraziamenti!! xD

Avevo pensato ad un altro libro da cui potrei prendere spunto.. ho letto un brano oggi sul libro d'antologia e non è male: "Amore mio infinito" di A. Nove. Cosa ne pensate voi?

@Zio Scriba: perchè Jack frusciante è "un prodottino ben confezionato"??! Non l'ho ancora letto, però vorrei sapere perchè lo consideri di così poco valore.
Il Giovane holden l'ho già letto pochi mesi fa.. molto bello, anche se la lettura, a causa della scrittura non correttissima, non è molto fluida (però rende benissimo gli stati d'animo).
Uff, i libri che mi consigli sono un po' troppi, più che altro perchè non saprei dove procurarmeli (e non voglio accendermi un mutuo per andarli a comprare!). Potresti restringere ulteriormente la lista a 2, massimo 3 titoli?!

@Il grande marziano: nuovamente grazie per i titoli che m'hai suggerito.
Hai perfettamente ragione e grazie per avermelo ricordato: ultimamente mi stavo troppo concentrando sul "cosa" e poco al "come".
Eppure, cercando comunque di concentrarmi sul "come" ho comunque bisogno di un "cosa" che regga: una trama solida! Sono due cose indispensabili una all'altra!
Ho detto che, per il momento, non scrivo per essere letto, ma è normale che voglio che ciò che scrivo sia "leggibile", cioè che possa esser letto piacevolmente da terzi.
Comprerò senz'altro ""Stagioni Diverse". In realtà sto scaricando "Stand by me", che non ho mai visto..
A presto... ;)

Zio Scriba ha detto...

sul Frusciante dico solo che ho vissuto di persona dentro la botteguccia in cui è stato realizzato (quindi sono al corrente di tutti i CHI e i COME ecc.), e ne ho riferito ampiamente in Tutta colpa di Tondelli (non volevo dirlo qui per non fare autopromozione-spamming, e perché di libri te ne avevo già consigliati fin troppi...)
In questo caso, però, il "prodottino ben confezionato" non voleva essere denigratorio, ma voleva dire che può comunque costituire un interessante modello da tener presente per una storia adolescenziale.

Restringere il campo è un gran casino, diciamo che se proprio devo farmi questa violenza potrei consigliarti, per la qualità di scrittura più elevata e raffinata (ma non per questo pallosa o antiquata) quelli di Scott Heim e Peter Cameron.

Ettore Gallo ha detto...

come hai vissuto nella botteguccia in cui è stato realizzato??!

Zio Scriba ha detto...

diciamo, per farla breve, che ho frequentato per alcuni anni lo stesso editor dell'autore di quel libro, ma poi per mia fortuna ne sono uscito...
se vuoi saperne di più, per una volta invece di venire a trovarmi sul blog puoi farti un giretto sul sito ufficiale nicolapezzoli.net, dove potrai soddisfare ogni curiosità al riguardo (c'è anche una mia lunga intervista che venne trasmessa da radio radicale)...

Ettore Gallo ha detto...

o.O è quasi un'ora!!! beh, cercherò di ascoltarlo appena posso! :D

P.S.: preferisco il blog. il sito è a dir poco scarno!!

P.P.S.: appena posso, vado a ordinare "Tutta colpa di Tondelli" =
)

Ettore Gallo ha detto...

O.O recensito da ABC in Spagna?! Complimenti...

Cazzo, impara a parlare genovese e hai una voce uguale a quella di Fabrizio De André!!!

Ettore Gallo ha detto...

ascoltato.. brutta storia!!

Zio Scriba ha detto...

Grazie per l'attenzione! :D
Pensa che la recensione spagnola è stata LA PRIMA in assoluto, una specie di record (e non era un amico o un conoscente, ma uno scrittore spagnolo che s'era comprato il mio libro a Roma coi soldini suoi!!!!)

Grazie anche del complimento sulla voce. Il colmo è che davvero sono uno che scrive per non parlare, eppure un sacco di volte, telefonando in giro, mi è capitato di sentire in sottofondo cose come: "C'è uno con una bella voce che ti cerca..." Boh.

In realtà è un complimento anche il tuo confronto sito-blog: il blog modestamente lo curo io, mentre il sito-vetrina lo aggiornano dei cari amici che stanno a Bruxelles, e che l'hanno realizzato per farmi un regalo.

Ettore Gallo ha detto...

eheheh.. ne sono contento! xD

nico ha detto...

caro ettore, la prima cosa che ho notato è stata questa: "mollato dalla ragazza, he passa le giornate sdraiato sul divano"...visto quel "he passa" ti potrei consigliare di scriverlo in fiorentino eheheheh
scherzi a parte, ho visto che lo zio ha già detto tutto, chi meglio di lui poteva instradarti verso la "cattiva strada" (ehehe l'impronta di faber si vede subito!)