sabato 11 settembre 2010

11 settembre 1973

11 Settembre 2001. Due aerei dirottati schizzano sopra Manhattan, andandosi a scontrare contro ciascuna delle 2 torri, che, in pochi secondi si inabissano e scompaiono fra la polvere ed i detriti, insieme alla vita di circa 2000 civili statunitensi, senza contare i vigili che, nel corso di questi anni, hanno perso la vita i per le esalazioni che lo scoppio provocò.
11 Settembre 1973. Dopo 3 anni di governo socialista di Salvador Allende, dopo circa un anno di sabotaggi statunitensi al Cile ed alla sua economia, un gruppo di golpisti, guidati da 3 generali (fra i quali Augusto Pinochet), bombardano il Palazzo Presidenziale. Il Presidente Allende rifiuta di consegnarsi ai golpisti e si barrica nel palazzo della Moneda, insieme a pochi fedelissimi che hanno deciso di star con lui fino alla fine, malgrado gli appelli di Allende a tornare dalle loro famiglie. Allende, chiuso nella stanza presidenziale, dà l'ultimo saluto al suo popolo, in un toccante discorso che potrete leggere a questo indirizzo. Gli assediati resistono, ma infine le truppe golpiste riescono a fare irruzione nella Moneda, assassinando Allende e i suoi fedelissimi (anche se gli organi golpisti sosterranno che Allende si sia suicidato con il suo mitra).
I golpisti, dopo ore di guerra combattute ferocemente nel pieno di Santiago, salgono dunque al potere.
Il Cile sprofonda nel terrore.
Decine di migliaia di civili sostenitori del governo socialista vengono uccisi o barbaramente torturati (anche attraverso spietate mutilazioni di genitali, come spiega il cortometraggio sottostante).
Le figure di spicco vicine ad Allende vengono espatriate, e migliaia sono i cittadini che decidono di fuggire volontariamente dall'inferno.
Alla fine si conteranno 30.000 morti.
11 Settembre 2010. Il Mondo piange giustamente le vittime dell'attentato alle Torri Gemelle, ma sembra aver dimenticato la Moneda, i 30.000 civili morti in Cile.
Non ne danno notizia i tg e molti giornali, e pochi cittadini nel Mondo ne sono al corrente, e quando lo sono, nella maggior parte dei casi, solo per sentito dire.
Il Cile richiede la sua parte d'importanza, perchè si ricordino quegli anni di sogno e di speranza collettiva. Un sogno a cui furono tranciate violentemente le ali proprio quel maledetto 11 Settembre '73.

In ricordo dell'11 settembre 2001 e del 1973 Ken Loach ha girato questo bellissimo cortometraggio sul Cile e sul golpe. Vedetelo, un grande contributo di un regista straordinario.

3 liberi pensieri:

Zio Scriba ha detto...

che vuoi farci, le commemorazioni vengono organizzate da politici e potenti, non certo dagli onesti e dagli intelligenti...
certo, almeno la cosiddetta informazione potrebbe fare qualche sforzetto in più, ma ti dice niente il termine Prostituzione Intellettuale?
Fra qualche tempo si festeggerà, puoi scommetterci, berlusconi, e tutti i giornali, non solo quello di feltri, ci romperanno il cazzo col decennale dalla morte o col centenario dalla nascita del "grande statista"...

nico ha detto...

quoto totalmente lo zio, e ti rispondo alla sua maniera, con una "replica" di un mio vecchio post!
hasta siempre compagno ettore!

Ettore Gallo ha detto...

@zio scriba: purtroppo hai ragione su tutto. è tristissimo. Ma rimane un dovere morale per chi non vive di panem et circenses continuare a ricordare e tentare nel suo piccolo di far ricordare anche ai tuoi "prossimi" fatti così rilevanti.
@nico: bel post, l'ho letto.. complimenti. abbiamo in comune il "fervore" per gli Inti Illimani.. :)